Il primo di settembre sono state consegnate 3005 firme per la petizione “Ristorazione e pasti senza glutine-obbligo di formazione”.
Nella foto da sinistra: Tiziano Veronelli, segretario generale del Gran Consiglio; Moreno Guatieri, presidente del Gruppo Celiachia della Svizzera italiana; Valentina Lüthi, segretaria del Gruppo Celiachia della Svizzera italiana; Luca Venturi, Responsabile della gestione amministrativa dei Servizi del Gran Consiglio.

 

Care socie, cari soci,

A seguito delle raccomandazioni e delle direttive emanate dall’Ufficio del Medico cantonale e del Consiglio di Stato, il Comitato del Gruppo Celiachia ha deciso di annullare tutte le manifestazioni previste e, in particolare, l’annuale assemblea e il pranzo, che avrebbero dovuto tenersi al ristorante I Grappoli di Sessa, domenica 26 aprile 2020.

 

Diversi nostri associati ci hanno segnalato che, in occasione del passaggio da una Cassa malati a un’altra come pure in caso di aumento delle prestazioni assicurate, sono state applicate delle riserve relative alla celiachia nell’ambito delle assicurazioni complementari (assicurazioni integrative all’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie).

Il nostro Gruppo ha quindi svolto un’indagine, dalla quale è risultato che le Casse malati possono ef- fettivamente applicare delle riserve relative alla celiachia nelle assicurazioni integrative. L’esclusione di prestazioni è in particolare possibile per l’assicurazione complementare ospedaliera nel reparto privato o semi privato, per la cura medica per prestazioni speciali, per quella di preven- zione e complementare, per le cure di lunga durata, per i costi di trattamento ospedaliero e per le in- dennità giornaliere e ospedaliere.